Chi SiamoPennapiedimonteSociConcorsiBandoOspitiRegistrazioneMappa del sitoLink  
                          sei in: HOME -> Pennapiedimonte 
c/o ENRICO DI PRINZIO
Via Ponte Avello,3
PENNAPIEDIMONTE CH
Tel. Fax: 0871 897451
Cell 333 1363660
E-mail: coaperp@alice.it



Vedi Foto

 

 

Note su Pennapiedimonte

 

Tipica località Abruzzese, situata a Quota 669 m sul versante orientale del Parco Nazionale della Maiella estende il suo territorio per 47,2 Kmq, da un altezza minima di 250 m ad una massima di 2676 m; il suo abitato prende forma, su d’un irto costone roccioso, dove le case sono disposte a gradinate. Un esempio di come sono state straordinariamente impiantate sulla viva roccia, possiamo osservarlo in via della Grotta, a 100 m da piazza Umberto I.

Tra queste case costruite in pietra, possiamo trovare arcate, cornicioni, capitelli, chiave di volta interamente ricavati nella viva roccia, accuratamente segata, (a volte essi sono adornati da splendide sculture degli antichi maestri scalpellini di Pennapiedimonte ).

I luoghi più interessanti sotto Questo aspetto sono:

Piazza Umberto I, l’interno della brillante Chiesa del 1700 e il Lavatoio Medioevale.

Da piazza Umberto I svetta luminoso il campanile da cui lo sguardo si posa su paesi lontani, cullati da verdeggianti colline, fin sul Mare Adriatico. In cima all’abitato domina la Leggendaria Statua Rupestre o Donna Seduta, che nei tempi passati, fu probabilmente oggetto di culto come divinità indigena e poi come figurazione della dea Maja dalla quale probabilmente deriva il nome del massiccio della Maiella. Verso sud lo sguardo precipita nel “Vallone di Selva Romana” nel cui fondale score il “Fiume Avella “ .

La vallata ha la sua porta di entrata al Passo della Volpe e si estende per una lunghezza di Km. 9,3 e una larghezza di Km 5. Ad un Km dal noto Ponte Avella sulla destra del Fiume Avella, di poco rialzato sul corso d’acqua si possono scorgere i resti di un antico monastero sepolto in onore di “S. Maria della Avella”. Proseguendo nel letto del fiume ci si inoltra in una stretta e profonda gola, uno dei più bei “Canjon “ dell’Appennino.

Ai piedi della “Scrima Cavallo”, sperone prolungato di “Monte Cavallo” (alt. 2171m), il vallone si divide in due rami principali di cui quello meridionale (che a sua volta si divide con un ramo secondario denominato “Valle dell’Inferno”) conserva in esclusiva il nome di “Selvaromana”, che fa capo a “Cima Morelle” (alt. 2596 m), mentre quello settentrionale prende il nome di “Tre Grotte” e fa capo al “ Blokhaus” (alt. 2140 m). La delimitazione della valle è costituita a sud dalla “Montagna d’Ugni (alt 2044m) e dal “Martellese” (alt 2256m), a nord dalla “Rapina”, “Pietrocioppo” e dalla “Maielletta” (alt. 1995m).

Su questo vasto territorio così delineato si diramano numerosi sentieri che rimandano alle antiche attività degli abitanti del posto, basata sulla pastorizia, sul disboscamento e produzione del carbone. Lungo questi sentieri troviamo quasi invariate alcune grotte Pastorali; ne ricordiamo le più evidenti dal centro abitato: la “Grotta della Pennicciola”, la “Grotta del Castello” e la “Grotta Schiarafizzi”.

Da non tralasciare “l’Eremo di Fratanard“ ormai adibita a grotta pastorale. In oltre ricordiamo alcune notizie che arricchiscono la conoscenza di questo territorio; nel 1982 furono riportate alla luce, ad opera della sovraintendenza Archeologica dell’Abruzzo, una dozzina di tombe (NEGROPOLI “ITALICA”) impiantate sui resti di un villaggio preistorico avente vita nel neolitico (IV- V millennio A.C.) fino all’età del bronzo.

I reperti datati fra il IV – V secolo A.C. sono esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Chieti, oppure presso l’Antica Torre (Romana) in Pennapiedimonte, aperta nel Luglio 2003. Ricordiamo importanti scoperte speleo a cura di 4 Speleologi di Pennapiedimonte: la “Grotta dei Faggi” lunga 340 m (6 agosto 1988) e la “Grotta dell’Inferno” lunga 210 m (10 agosto 1991), che vanno ad aggiungersi alla già conosciuta Grotta nera unica nel suo genere. Sul territorio vi sono diversi rifugi montani: “Monte Ugni”, “Martellese”, “ Fusco”, “Stazzo dei Faggi”, Pischioli” e “Pietrocioppo”.

 

La COAPER “P” è lieta di fornire informazioni, su questo splendido Museo Naturale che Pennapiedimonte offre.

Su richiesta si effettuano escursioni (itinerari Guidati) a gruppi o singole persone, tenendo conto delle proprie capacità individuali, per vivere al meglio un sereno contatto con l’ambiente nel rispetto di esso.

 

Per informazioni,  
                                  cell.          333/1363660
                                  tel./fax   0871/897451